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Dove vanno i media secondo il Digital News Report 2017 del Reuters Institute

Il Reuters Institute ha pubblicato l’ormai indispensabile Digital News Report 2017. Una ricerca unica nel suo genere che analizza i consumi di notizie in 36 paesi del mondo basandosi su un campione di 70.000 persone. Il rapporto, giunto alla sesta edizione, include tra i paesi monitorati anche l’Italia e fornisce dati importanti sullo scenario della comunicazione e sulle sue tendenze.

Tra i dati sul nostro Paese che saltano all’occhio c’è il calo dei social media come fonte di notizie (-5% rispetto allo scorso anno) e al tempo stesso la crescita dei servizi di messaggistica. WhatsApp infatti guadagna posizioni tra i social media come fonte di notizie, posizionandosi al secondo posto dopo Facebook.

L’impatto del mondo digitale sulla carta stampata è ormai un fenomeno assodato da tempo e il Report ce lo ricorda con un dato che non lascia spazio a dubbi:

la diffusione dei quotidiani in Italia è scesa da più di 6 milioni di copie al giorno nel 2000 a poco più di 2,5 milioni nel 2016.

Gli italiani comunque continuano a informarsi e lo fanno diversificando i canali e le fonti, come dimostra il grafico tratto dal Report che illustra questo post. La televisione resta tra i media offline la fonte principale, come avevamo già ricordato in un post a proposito di un’altra ricerca. Ed è la RAI a fare la parte del leone, subito seguita da Mediaset. Sul fronte dell’informazione online si conferma invece la leadership di Repubblica.it mentre ritroviamo il mitico Corriere solo in quinta posizione, preceduto sorprendentemente dal sito della storica agenzia di stampa ANSA.

Il report merita una lettura approfondita, la versione integrale è disponibile a questo link.